Fornitori

La strategia di approvvigionamento di Biomasse Italia si basa sull’integrazione territoriale e sui principi di economia circolare e sostenibilità.

Tutti i fornitori sono in possesso della certificazione di Sostenibilità, sia con schemi volontari che con il Sistema Nazionale di Certificazione, e la catena di custodia (CoC) delle forniture prosegue, eed è garantita, con la Certificazione stessa di Biomasse Italia come operatore elettrico.

Il combustibile è rappresentato da residui garantendo, non solo le ottemperanze legislative, ma applicando un vero e concreto concetto di economia circolare. Più nello specifico le matrici combustibili utilizzate sono rappresentate da:

  • Residui della gestione forestale (ramaglia, cimali ecc.),
  • Residui dell’attività agricola (potature, espianti di frutteti)
  • Residui dell’industria agricola e forestale (sansa disoleata, nocciolino d’oliva, scarti di segheria)

La forte connessione con il territorio, sia Calabrese che con le regioni limitrofe, ha portato ad aumento dei quantitativi di combustibile con detta provenienza, tuttavia, nonostante l’aumento, i quantitativi non coprono interamente il fabbisogno. Per sopperire a detta situazione il quantitativo mancante proviene da altre regioni italiane con una logistica marittima e l’utilizzo del nodo portuale di Crotone.

Sempre nell’ottica della sostenibilità e della partecipazione attiva alle problematiche emergenziali nazionali, in riferimento alle catastrofi naturali e alle sempre maggiori difficoltà fitosanitarie nazionali, parte del combustibile viene ricavato dai tagli fitosanitari (Toumeyella, Bostrico, Xylella, ecc.) o da eventi catastrofici naturali come la Tempesta Vaia (Trentino, Veneto).

Il consolidamento degli approvvigionamenti avviene attraverso i nostri fornitori instaurando relazioni stabili in condizioni di reciproco vantaggio e con un orizzonte temporale pluriennale.

Questo approccio si basa sulla qualità del servizio e sulla competitività del prezzo che rappresentano le chiavi della soddisfazione comune per i nostri fornitori e le nostre aziende.

Il modello di sostenibilità applicato e basato sui tre pilastri, ambiente, economia e società, non può prescindere dai livelli occupazionali generati, non soltanto attraverso le forniture dirette, ma attraverso il coinvolgimento di aziende territoriali che forniscono beni e servizi (manutenzione, logistica, sia marittima che terrestre, movimentazione del materiale ecc.) collegati intrinsecamente alla nostra attività industriale.

Nocciolino
Cippato